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Statuti comunali
I comuni e le province adottano il proprio statuto.
Lo statuto, nell'ambito dei princìpi fissati dal presente
testo unico, stabilisce le norme fondamentali dell'organizzazione
dell'ente e, in particolare, specifica le attribuzioni degli organi
e le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze, i modi
di esercizio della rappresentanza legale dell'ente, anche in giudizio.
Lo statuto stabilisce, altresì, i criteri generali in materia
di organizzazione dell'ente, le forme di collaborazione fra comuni,
della partecipazione popolare, del decentramento, dell'accesso dei
cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi, lo
stemma e il gonfalone e quanto ulteriormente previsto dal presente
testo unico.
Gli statuti comunali stabiliscono norme per assicurare condizioni
di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge
10 aprile 1991, n. 125, e per promuovere la presenza di entrambi
i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune, nonché
degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti.
Gli statuti sono deliberati dai rispettivi consigli con il voto
favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati. Qualora tale
maggioranza non venga raggiunta, la votazione è ripetuta
in successive sedute da tenersi entro trenta giorni e lo statuto
è approvato se ottiene per due volte il voto favorevole della
maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati. Le disposizioni
di cui al presente comma si applicano anche alle modifiche statutarie.
Dopo l'espletamento del controllo da parte del competente organo
regionale, lo statuto è pubblicato nel bollettino ufficiale
della regione, affisso all'albo pretorio dell'ente per trenta giorni
consecutivi ed inviato al Ministero dell'interno per essere inserito
nella raccolta ufficiale degli statuti. Lo statuto entra in vigore
decorsi trenta giorni dalla sua affissione all'albo pretorio dell'ente.
L'ufficio del Ministero dell'interno, istituito per la raccolta
e la conservazione degli statuti comunali, cura anche adeguate forme
di pubblicità degli statuti stessi.
Se vuoi consultare lo statuto online clicca
qui.
Se vuoi scaricare lo statuto clicca
qui.
Statuto.zip (
54 kb )
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